ISTITUTO COMPRENSIVO “SAN NILO” Pl. “D. Zampieri” - Grottaferrata

Anno Scolastico 2005-06

 

PROGETTO CANOA

Il Progetto è finalizzato a stimolare le potenzialità insite nella diversabilità in ambienti nuovi e nello specifico tende a  far acquisire, agli allievi, familiarità con strumenti e mezzi inconsueti, quali canoa e pagaia. Le attività sono svolte il giovedì pomeriggio e prevedono un primo ciclo d’incontri ( febbraio-marzo), nella palestra della scuola, nel quale sono svolti  esercizi di potenziamento per gambe e braccia ed un  secondo ciclo (aprile-maggio) presso la Federazione italiana kayak al lago di Albano, quando i ragazzi svolgeranno lezioni in acqua sul nuovo attrezzo. Il  progetto si svolgerà nel rispetto dell’integrazione, in quanto il corso prevede, come proposto  dal POF, la partecipazione di alcune classi della scuola media. Il corso si concluderà con una manifestazione dimostrative delle competenze acquisite dagli allievi.

Obiettivi educativi

  • Stimolare la capacità di autocontrollo al di fuori dell’ambiente scolastico
  • Sviluppo delle capacità di orientamento sul territorio
  • Affinare la conoscenza degli elementi che costituiscono il territorio ( acqua, terra, vegetazione, abitazioni…)
  • Stimolare l'intelligenza emotiva
  • Affinare la capacità di empatia
     

 Esercizi per l’utilizzo della pagaya

 

 

Obiettivi specifici

  • Potenziamento della percezione del sé;
  • Sviluppo e consolidamento dell’equilibrio del corpo in acqua per mezzo della canoa;
  • Affinamento della coordinazione
  • Sviluppo della conoscenza degli strumenti costituenti lo sport della canoa
  • Sviluppo della capacità di utilizzare l’attrezzo in acqua
  • Aumento della capacità di superare le difficoltà legate all’acqua  (salire sulla canoa, rimanere seduti….)
  • Sviluppo della capacità di gestire la pagaia

 

       M. svolge un esercizio di potenziamento gambe


Attività’

Durante il primo ciclo d’incontri gli istruttori della la Federazione Italiana Canoa e kayak insegneranno esercizi di potenziamento delle gambe e delle braccia da svolgersi con aste, palloni, ciclette, manubri; si svolgeranno, inoltre, lezioni introduttive ed esplicative  del nuovo attrezzo con approccio fisico alla canoa ed alla pagaia. Successivamente, a partire dalla fine del mese di marzo, gli allievi saranno accompagnati presso la sede della F.I.C.K. al lago di Aliamo dove potranno familiarizzare con il nuovo attrezzo. Sulla canoa a sei posti scenderanno “in acqua”  secondo il seguente ordine: due allievi, due docenti, due istruttori. Al termine delle lezioni, nel mese di giugno, si svolgerà una manifestazione esplicativa delle competenze acquisite, alla presenza di genitori e docenti .

Spazi:

Palestra, piscina, lago di Albano.

   

A. pronto a salire in canoa                                     V. con la muta si prepara a salire in canoa

Strumenti:

Aste di legno, palloni, pagaie, kayak,

Tempi:

Quattro mesi

  A. e M. iniziano la lezione su kayak a 6 posti

Gli allievi con istruttori e docenti si allontanano nel lago.

 

Verifiche e valutazione.

Gli insegnanti valuteranno i progressi raggiunti dagli allievi in riferimento agli obiettivi programmati. Le informazioni raccolte dai diversi insegnanti saranno condivise in sede di riunione per laboratori. I docenti, inoltre utilizzeranno griglie di osservazione, per verificare: l’interesse e partecipazione da parte degli alunni; il livello di padronanza raggiunto nella gestione del mezzo; il livello d’integrazione raggiunto

 I docenti: Castelli Chiara, Carlei Carla, D’Onofrio Antonella, Valiani Silvia, Ceraudo Wilma, Baldin Ubaldo, Scialdone Danilo.

Assistenti A.E.C.: Fortini Federica, Perticone Tiziana, Gatta Teresa.